“Un mondo nuovo”, film sulla nascita dell’idea di Europa Unita

un mondo nuovo

In occasione delle celebrazioni per la Festa dell’Europa, l’Amministrazione Comunale di Bollate, assessorato alle Politiche Europee, Ufficio Europa Giovani, invita tutti i cittadini domani sera, 9 maggio 2018, presso la biblioteca comunale di Bollate, alla proiezione del film del 2014, “Un mondo nuovo“, del regista Alberto Negrin, film che descrive la nascita dell’idea di Europa Unita attraverso il Manifesto di Ventotene.

UN MONDO NUOVO, LA TRAMA

(Fonte : Realityshow.blogosfere.it) È il 1941. Mentre il nazifascismo trionfa conquistando l’Europa, in una piccola isola sperduta del Mediterraneo, Ventotene, uno sparuto gruppo di giovani lì confinati dal regime fascista, elabora un’utopia: l’idea di un’Europa libera, in pace e democratica, unita in uno stato federale. I protagonisti sono giovani uomini e donne perseguitati dal regime mussoliniano, eretici rispetto ai partiti e alle ideologie del resto del fronte
antifascista: comunismo, socialismo, azionismo, cristianesimo democratico, anarchismo.

Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni, Ursula Hirshmann e Ada Rossi nei giorni bui del trionfo del nazifascismo scrivono in segreto un libricino ritenuto ancora oggi la pietra miliare per la costruzione dell’Europa unita: il Manifesto di Ventotene. La fiction è il racconto di questa avventura che non è solo intellettuale, ma è fatta di scelte difficili, di rischi, di azioni combattive, di lungimirante coraggio. Soprattutto è la storia di un’amicizia fra tre giovani di eccezionale levatura intellettuale e morale.

Altiero Spinelli aveva scontato tutta la giovinezza in galera come comunista, ne aveva poi ripudiato l’ideologia vivendo al confino un isolamento angoscioso. Ma rimaneva una mente potente, libera ed aveva la stoffa del fondatore di movimenti. Eugenio Colorni ebreo e antifascista; anticonformista per natura, filosofo, studioso di Freud e della moderna fisica di Einstein, un uomo che Spinelli definì il suo maestro dell’anima. Ernesto Rossi, allievo di Luigi Einaudi, era una mente ironica e tagliente, con grandi doti di economista. Spinelli lo definì il suo maestro della mente. Ursula Hirshmann, ebrea berlinese, proveniente dalle file della gioventù socialista tedesca, aveva conosciuto le persecuzioni razziali, la fuga e infine il matrimonio con Eugenio Colorni da cui aveva avuto tre figlie. Ada Rossi, matematica di fine intelletto, ha sempre condiviso le scelte estreme del marito Ernesto arrivando a sposarsi con lui durante i duri anni di carcere. La nascita dell’idea dell’Europa unita è raccontata attraverso i sentimenti, l’amicizia e le avventure di questi protagonisti.

Percorrendo le loro vite, i loro amori – la fine di quello tra Ursula ed Eugenio e la nascita di quello tra la donna e Altiero – le loro sconfitte, le loro vittorie, prima al confino poi liberi, si arriva al 14 febbraio 1984, data in cui Altiero, unico sopravvissuto dei tre amici, propone e ottiene l’approvazione dal Parlamento Europeo del progetto costitutivo dell’Unione Europea che da lui, suo ideatore, prende il nome di Trattato Spinelli.

Sportello  Europa Giovani Bollate
europa@comune.bollate.mi.it
Tel.: 02 35005576 (tutti i giorni in orari di ufficio)
Piazza A. Moro 1
20021 Bollate (MI)
Sito : https://europagiovani.wordpress.com
Fb : @europagiovanibollate
Instagram : @europagiovanibollate
 

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